Quando ti trovi davanti per la prima volta, non puoi che rimanerne estasiato. Il Duomo di Firenze è un concentrato si storia, arte e cultura. La sintesi della bellezza rinascimentale e di una tradizione secolare che investe non solo la cattedrale stessa – peraltro quarta al mondo per dimensioni – ma la città intera.

Il marmo verde, bianco e rosa della facciata – tre anni fa ripulito in parte dallo smog con la pedonalizzazione della piazza dove sorge la struttura – e la maestosa cupola progettata da Filippo Brunelleschi, rendono il Duomo uno degli edifici più affascinanti di Firenze.

I lavori per la costruzione della cattedrale furono ultimati nell’arco di due secoli. Per quanto riguarda la cupola, invece, pende ancora il segreto su come il Brunelleschi riuscì a realizzarla. Tante, tantissime le congetture avanzate in merito. Nel 1315 era pronto il tamburo, mentre i lavori della cupola sono iniziati nel 1420 in seguito ad un concorso indetto dall’Opera del Duomo. La caratteristica curiosa è l’assenza di centine, ovvero strutture che servono per il sostegno della volta durante la costruzione. Malgrado quella che può apparire una chiara difficoltà, Brunelleschi ultimò la cupola – alta 34 metri – nel 1436.

Il grande artista, in realtà, non aveva riferimenti tecnologici per la costruzione di una cupola a spicchi. Dovette, piuttosto, inventare una tecnica che i suoi successori hanno provato ad emulare senza troppi successi. Tanto che l’impresa del Brunelleschi resta, ancora oggi, un esempio architettonico unico.

Cosa custodisce il Duomo? La cattedrale fiorentina è la dimora di opere di grandi artisti del Rinascimento, dal Vasari a Donatello passando per Ghiberti. E che dire del campanile? Il progetto è di Giotto, mentre i bassorilievi appartengono a Pisano e della Robbia.

Di fronte a tutta questa bellezza, non si può fare altro che rimanere immobili ed ammirare. O, tuttalpiù munirsi di macchina fotografica e immortalare una delle opere d’arte più belle mai viste.

Orari di apertura della Cupola: ogni giorno dalle 8.30 alle 19.00, il sabato dalle 8.30 alle 17.40. Il biglietto d’ingresso costa soltanto 8euro. I giorni di chiusura sono i seguenti: 24 giugno, 8 settembre e da Giovedi Santo a Pasqua, Natale e 26 dicembre, 15 agosto.

Credits: Federica di Giovanni