Da un progetto di Filippo Brunelleschi, l’edificio fu costruito nel 1457 per la famiglia Pitti, una ricca famiglia appartenente all’oligarchia finanziaria e mercantile fiorentina.

Luca Pitti era, infatti, un famoso banchiere fiorentino e sostenne, almeno inizialmente, l’ascesa al potere di Cosimo il Vecchio de’ Medici. Dopo la morte di Cosimo, nel 1464, Pitti però partecipò alla congiura ai danni dell’erede dei Medici, Piero il Gottoso, e sebbene il complotto fallì, cadde in disgrazia attirandosi il disprezzo sia dei Medici sia dei loro oppositori.

Firenze è piccola si sa, così piccola che la storia della famiglia Medici e dei Pitti era destinata a intrecciarsi di nuovo.

Nel 1550, Eleonora, moglie di Cosimo I de’ Medici, duca di Firenze, decise di acquistare Palazzo Pitti, perché riteneva quella zona di Firenze particolarmente indicata per la sua salute e quella dei suoi figli e, inoltre, la residenza possedeva finestre molto più grandi rispetto gli angusti spiragli di Palazzo Vecchio.

Ma ormai, dopo tutto quel tempo, il palazzo era completamente in decadenza. Eleonora desiderava restaurarlo e trasformarlo in un palazzo principesco, molto più bello e sfarzoso di Palazzo Vecchio. La restaurazione fu completata però solo alla morte di Eleonora nel 1562, e non del tutto; fu Cosimo I, diventato primo granduca di Toscana e unico proprietario del Palazzo, a ridare all’edificio tutta la sua antica magnificenza.

Oggi, il Palazzo ospita alcuni delle più importanti collezioni d’arte – dipinti,sculture, porcellane – e anche la Galleria del Costume.

Al primo piano, si trovano la Galleria Palatina che contiene molti dipinti del XVI e XVII secolo e gli appartamenti reali; al piano terra, si può visitare il Museo degli Argenti che conserva i tanti oggetti preziosi della famiglia Medici. Al piano superiore, la Galleria d’Arte Moderna: quest’ultima espone principalmente opere d’arte toscane del XIX e XX secolo.

In un’ala di Palazzo Pitti, con vista sui giardini di Boboli, dal XVIII secolo la Palazzina della Meridiana ospita la Galleria del costume, all’interno sono presenti quasi seimila vestiti e accessori risalenti dal XVI fino al XX secolo, tra cui l’abito funebre di Eleonora di Toledo.

Sei curioso di visitare le grandi stanze del palazzo e di ascoltare la storia di Eleonora e delle famiglie Pitti e de’Medici? Partecipa al nostro tour