Ensemble di Clarinetti della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri 

martedì 29 ottobre presso la Sala del Buonumore Pietro Grossi

Diretto dal Maestro Col. Massimo Martinelli si tratta di un gruppo cameristico di particolare e rara fattura, omogeno nel suo insieme che ha infinite possibilità espressive e timbriche. Nel repertorio del concerto anche due brani (dal titolo: Picassian Winds; Wind Contrast) in prima esecuzione assoluta composti da due studenti della classe di Strumentazione e Direzione d’orchestra di Fiati del Conservatorio Cherubini

Un appuntamento imperdibile nel ricco calendario di eventi del Conservatorio Cherubini. Martedì 29 ottobre alle ore 16 presso la sala del Buonumore “Pietro Grossi” (Piazza delle Belle Arti 2, Firenze) si esibisce in concerto l’Ensemble di Clarinetti della prestigiosa Banda dell’Arma dei Carabinieri di Roma, diretta dal Maestro, Col. Massimo Martinelli.

La Banda Musicale nel suo organico completo consta di 102 musicisti (selezionati nei Conservatori Musicali e vincitori di concorso nazionale) di altissimo livello artistico-esecutivo, ha una storia bicentenaria fatta di grandi successi di pubblico e di critica non solo in patria ma anche all’estero, nota per la bellezza del suono che sa esprimere nonché per l’impeccabilità delle esecuzioni di repertorio ma anche riguardo alle esecuzioni di musica del presente.
L’ensemble di Clarinetti (30 elementi dal piccolo in lab, al CB in sib, tutti della stessa famiglia strumentale), sono l’equivalente orchestrale sinfonico del gruppo degli archi (come per es. quelli dei famosi Wiener, Berliner, Maggio Fiorentino), un gruppo cameristico di particolare e rara fattura, omogeno nel suo insieme che ha infinite possibilità espressive e timbriche, potendo esprimere e rendere tangibili alla percezione uditiva sonorità che vanno nella loro infinita gamma dai suoni velati in pianissimo quasi impercettibili fino alla poderosita’ volumetrica di un organico grandioso (ripieni organistici) nonché scendere nelle profondità abissali dei pedali e dei bordoni al limite della fisiologia dell’ orecchio musicale.

Questo ensemble (estrapolato dall’organico completo) si caratterizza per la particolare cura e raffinatezza del suono, mai forzato e rude nell’amalgama d’insieme e dall’estrema precisione esecutiva dei particolari che rasenta la perfezione.
Il concerto dunque ha un impatto di portata storica non solo per la rarità esecutiva alla quale è possibile assistere dal vivo ma anche per la collaborazione tra la Banda dell’arma dei CC e il Conservatorio di Musica di Firenze, nata per dare agli studenti biennalisti di specializzazione in Strumentazione e Direzione d’orchestra di Fiati una grande possibilità di esprimere le loro potenzialità artistico musicale ai livelli massimi in senso qualitativo, affinché possano esprimere “vie” nuove compositivo-musicali.

Per realizzare gli obiettivi e i fini prefissati, durante il concerto il pubblico potrà ascoltare anche due brani (dal titolo: Picassian Winds; Wind Contrast) in prima esecuzione assoluta di due studenti biennalisti di specializzazione (Marco Salvaggio e Gabriele Centorbi, studenti della classe di Strumentazione per orchestra di Fiati del prof. Lauro Graziosi) coinvolti nel progetto sperimentale, composti per questo organico particolare di modo che essi possano constatare nella realtà vera dell’ascolto estetico, ciò che loro stessi hanno immaginato interiormente per un riscontro percettivo il più vicino possibile, appunto, a ciò che hanno “sentito” artisticamente, per evitare per quanto possibile lo iato tra le due sfere di pertinenza ovvero tra quella ideativo-creativa e quella realizzativa.
Insieme a questo aspetto di primaria importanza per quanto detto, il gruppo di clarinetti eseguirà un repertorio di trascrizioni tra le più famose di compositori noti, tra i quali: Bach, Rossini, Verdi, ecc. ed un brano originale scritto dal Maestro direttore col. Massimo Martinelli.