I ristoranti di lusso a Firenze, gli indirizzi per non sbagliare

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I ristoranti di lusso a Firenze. Gli indirizzi per chi ama locali esclusivi e di classe. Ristoranti da provare almeno una volta per una serata da ricordare tutta la vita. A guidare la classifica l’Enoteca Pinchiorri dall’alto delle tre stelle Michelin, a seguire una nuova schiera di ristoranti come Il Palagio del Four Seasons con la cucina di Vito Mollica, l’Ora d’aria di Marco Stabile, La bottega del buon caffè, Borgo San Jacopo, Il Winter garden by Caino, il Cibrèo di Fabio Picchi e tanti altri.

Enoteca Pinchiorri

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Cenare all’Enoteca Pinchiorri (Tre stelle Michelin, ininterrottamente, da 12 anni a questa parte; due cappelli per la Guida L’Espresso) non appaga solo l’occhio e il palato ma è un’esperienza da ricordare per tutta la vita. Merito della cantina, ormai entrata nella leggenda, dell’eleganza del locale e dell’accuratezza del servizio ma soprattutto della sensazione di trovarsi in un luogo fuori dal tempo dove tutti sono serviti e riveriti come un re: dai vip all’ultimo dei clienti. La cantina è il risultato di 50 anni di ricerca e scoperte di Giorgio Pinchiorri, oltre 100.000 bottiglie che gli valgono il Grand Award di Wine Spectator dal 1984 a oggi, senza interruzioni, 
mentre la cucina è affidata al grande talento di Annie Feolde affiancata dagli chef Italo Basso e Riccardo Monco, i dolci sono affidati alle cure del giovane pasticcere Luca Lacalamita. Per conoscere e apprezzare l’Enoteca ci sono due menu degustazione tra cui scegliere, altrimenti il menu alla carta.
Enoteca Pinchiorri, via Ghibellina, 87. Tel. 055 24 27 77. Sito. Prezzi: menu 175-225; alla carta 155-250. Aperto solo a cena, prenotazione consigliata.

Ponte Vecchio

Ora d’aria
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Il nome è un omaggio alla prima sede del ristorante, il vecchio carcere delle Murate. Certo, la tappa da Ora d’aria, una stella Michelin dal 2011, è una vera boccata d’ossigeno, inutile negarlo, per chi voglia mangiare bene senza pensarci troppo. Il menu degustazione ha un prezzo più che ragionevole e permette un primo assaggio della cucina di Marco Stabile. Uno chef giovane e infaticabile, curioso, sperimentatore (molti ricordano le sue ricette con la birra) eppure attaccato alle tradizioni: in pochi anni si è fatto strada ed è arrivato ai vertici non solo a Firenze ma in Italia e all’estero. Tutt’altro che casuale la presenza di Marco Stabile su Vogue, insieme al gotha degli chef italiani a cominciare da Gualtiero Marchesi. Presidente Jeunes Restaurateurs d’Europe (Jre), Stabile ha saputo reinterpretare la cucina toscana in chiave contemporanea, senza rinunciare a sostanza e sapore e con uno stile originale e inconfondibile.
Ora d’aria, via dei Georgofili, 11, Firenze. Sito. Tel. 055 200 1699. Prezzi: menu degustazione toscano a modo mio 75 euro; il pesce, il mare, il bosco 80 a persona, mezza porzione 70; la mia strada vegetale 70 euro (vini esclusi). Aperto per pranzo martedì-sabato 12.30-14.30; per cena lunedì-sabato 19.30-22.

Four Seasons

Il Palagio

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Al piano terra del Palazzo della Gherardesca, il Palagio del Four Seasons Firenze, una stella Michelin, è l’unico ristorante italiano nella Top 10 dei Migliori 101 Ristoranti d’Hotel del Mondo del The Daily Meal. A Vito Mollica, Chef dell’anno nella Guida ai Ristoranti de Il Sole 24 ore, da pochi mesi è stata affidata pure la cucina del Four Seasons Milano. Il Mollica pensiero si riassume nella frase: conoscere l’uomo dietro al prodotto, ecco perché lo chef visita personalmente mercati e produttori per trovare i migliori ingredienti. Il risultato è una cucina italiana, regionale e tradizionale arricchita da un tocco di modernità e nobilitata dalla qualità dei prodotti locali, rigorosamente freschi. Un esempio? I cavatelli cacio e pepe con gamberi rossi e calamaretti nominati “Piatto dell’anno” nell’edizione 2013 della Guida ai Ristoranti d’Italiade l’Espresso. Allo chef pasticcere Domenico Di Clemente, già Executive Pastry Chef presso la Cioccolateria Thomas Haas, si devono le meravigliose creazioni in cioccolato e l’ampia selezione di dolci. La cantina propone 400 etichette, di cui 50 servite al bicchiere.
Il Palagio, Four Seasons Hotel Firenze, Borgo Pinti, 99, Firenze. Sito Tel. 055 26 261. Prezzi: menu degustazione: 110 euro, vini esclusi; alla carta 150-250.

All’ombra della Torre

La bottega del buon caffè

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La Bottega del Buon Caffè ha vissuto un anno d’oro: il cambio di location e la Stella Michelin sono arrivati nel giro di poche settimane. Lo spostamento sui lungarni e il riconoscimento internazionale hanno contribuito al salto di qualità di un locale che devo tanto alle qualità del suo chef, Antonello Sardi. Un giovane che è partito dalla gavetta, ha fatto anche il lavapiatti, ma ha saputo, ristorante dopo ristorante, fare tesoro delle esperienze passate. Il risultato è una cucina creativa ma sempre legata al territorio, attenta agli ingredienti a km 0 e alla loro stagionalità. Non a caso l’esperienza gastronomica si chiama “Orto da gustare” dato che le verdure provengono dagli orti del ristorante. Vini d’annata e da collezione si affiancano ai grandi classici toscani, Chianti e Brunello di Montalcino. Cucina a vista in un locale dall’aria sofisticata. I tavoli all’esterno assicurano la vista dell’Arno, all’ombra della Torre di San Niccolò.
La bottega del buon caffè, Lungarno Benvenuto Cellini, 69/r, Firenze. Sito Tel. 055 55 35 677. Prezzi: menù degustazione di 8 portate 115 euro senza vini, con abbinamento di vini 195 euro; menu degustazione di 6 portate: 95 senza vini, 160 con abbinamento di vini. Aperto da martedì a domenica 12:30-15 e 19:30-22:30 e la domenica 12:30-15. Chiuso la domenica sera e i lunedì e per l’intero mese di novembre.

St. Regis

Winter garden by Caino
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Un giardino d’inverno che sembra uscito da una favola. E’ il Winter Garden by Caino, la proposta di The St. Regis Florence, una stella Michelin. Una cucina di grande raffinatezza che non rinuncia alle radici. Merito del menu in collaborazione con la Chef pluristellata Valeria Piccini del ristorante Da Caino e dell’estro creativo dell’Executive Chef Michele Griglio. Piatti di altissima qualità, sofisticati nella loro semplicità, ricchi nella loro leggerezza. Accurata la selezione di vini tra cui poter scegliere per una degustazione in bottiglia o alla mescita. Il ristorante propone varie alternative tra pranzo e cena, con un menu più leggero per il giorno e da veri gourmet per la sera. Prodotti a km 0 e stagionalità dei piatti per una cucina autentica.
Winter Garden by Caino, St. Regis, piazza Ognissanti, 1, Firenze. Sito. Tel. 055 2715 3770; Prezzi: menu degustazione: 95 euro senza vini; menu pranzo light 90-110 senza vini; menu gourmet cena: 110-130 senza vini; coperto: 6 euro. Aperta tutti i giorni dalle 10 alle 23.

Sant’Ambrogio

Cibrèo

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Una cena al Cibrèo è una vera esperienza di vita. L’accoglienza è calda e cordiale: un giovane che ti aiuta a togliere la giacca, la maitre di sala che siede accanto a te e ti racconta i piatti uno ad uno, spiegando di ognuno le particolarità e gli ingredienti. Il menu del locale segue il ritmo delle stagioni ed è frutto di una complessa alchimia tra selezione delle materie prime e dei fornitori. Un legame così stretto tra ristorante e produttori che lo staff è quasi restio a fornire troppe spiegazioni: come che a rivelare tutto, svanisse la poesia di questo posto accogliente, dove il legno è protagonista ovunque grazie alla presenza delle boiserie e l’atmosfera quasi di casa, complice la presenza delle candele su ogni tavolo. Uso ridotto del frigo, attenzione quasi maniacale alla freschezza. A illuminare la cucina del Cibrèo la presenza di Fabio Picchi, non solo chef, ma vero riferimento culturale a Firenze, da sempre alla ricerca delle ricette della tradizione.
Cibrèo, via del Verrocchio, 8r, Firenze. Sito. Tel. : 055 234 11 00. Prezzi: 75-95 euro. Aperti dal martedì alla domenica: 13-14.30; 19-23.15.

Westin Excelsior

Sesto on Arno

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Sesto on Arno è la splendida terrazza del Westin Excelsior Firenze. Da qui la vista della città è straordinaria, a 360 gradi. Un ambiente quasi tutto a vetri proprio per non privare lo sguardo di nulla. All’interno bar, ristorante e una zona lounge. La cantina dei vini è al centro del locale. Il ristorante si è fatto conoscere e apprezzare grazie allo stile della chef Entiana Osmenzeza, appena sostituita da Matteo Lorenzini. Miglior Giovane emergente alle Tre Lune per la Guida de L’Espresso 2014, Lorenzini era al Mandarin Oriental di Milano al fianco di Antonio Guida. Si attende di conoscere le modifiche che saprà apportare al menu.
Sesto on Arno, Westin Excelsior, Piazza Ognissanti, 3 Firenze. Sito. Tel. 055 27 151. Prezzi: menu degustazione carne 82, menu degustazione pesce 90, menu vegetariano 80 senza vini.

Villa Cora

Il Pasha

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La villa costruita a fine Ottocento su commissione del barone Oppenheim e che ospitò personaggi illustri la principessa Eugenia, moglie di Napoleone III, e il pianista francese Claude Debussy è diventata un city resort a due passi dal centro. Il giardino delle rose è una vera e propria attrazione durante il periodo della fioritura. La cucina è affidata all’Executive Chef Alessandro Liberatore che ha modulato il menu secondo i momenti del giorno e della settimana. Offre business lunch dal lunedì al venerdì, un menu per colazioni di lavoro, mentre è la sera che la proposta à la carte esprime il meglio. Ingredienti di qualità per piatti della tradizione interpretati con personalità. La domenica, durante l’inverno, propone un interessante brunch mentre nella stagione estiva si può mangiare a bordo piscina.
Villa Cora, Viale Machiavelli, 18, Firenze. Sito Tel. 055 228790. Prezzi: 90-110 vini esclusi.

Lungarno Collection

Borgo San Jacopo

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Il ristorante del gruppo Ferragamo non stupisce solo per la bellezza dei locali e la posizione straordinaria, a due passi da ponte Vecchio e con una vista eccezionale sull’Arno. BSJ conquista per la passione e la competenza dello chef Peter Brunel. Il menu è autenticamente italiano ma con suggestioni gastronomiche da ogni angolo del pianeta; una ricchezza e una varietà che lo rendono in grado di sorprendere ogni volta. Peter Brunel rende omaggio alla tradizione enogastronomica italiana con una rilettura moderna della cucina regionale italiana e un’attenzione che si può definire quasi “sentimentale” sia nella scelta delle materie prime che negli influssi e nelle suggestioni. Un menu che si può davvero definire “fatto a mano”.
Borgo San Jacopo, Borgo San Jacopo 62/r, Firenze. Sito. Tel. 055 281 661. Prezzi: menu degustazione con variazioni sul tema patata: 90 euro; menu degustazione La mia Toscana: 115 (vini esclusi).

Fiesole

Il Salviatino

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Una maestosa villa del XV secolo, restaurata con grande cura. Da qui, alle pendici delle colline di Fiesole, si gode di una splendida vista di Firenze. La villa è circondata da un ampio parco, in parte destinato anche ad orto. Gran parte delle verdure provengono quindi da qui e sono autenticamente a km0. Il menu offre una proposta molto ampia di piatti di pesce, carne senza trascurare i vegetariani. Una cucina internazionale, con un focus sui piatti della tradizione italiana. A pranzo un’ampia selezione di insalatone.
Il Salviatino, via del Salviatino 21, Fiesole. Sito Tel. 055 904 1111. Prezzi: 70-130. Due i menu degustazione, da tre e quattro portate: Fiorentino e Salviatino.