Ecco una mappa del verde di Firenze a misura di bambino: vi consigliamo tre parchi monumentali di Firenze in cui anche i bimbi si possono divertire.

Una bella giornata di sole, una discreta voglia di camminare o, in alternativa, una carrozzina comoda anche per percorsi ghiaiosi. Il programma non può che essere uno: visitare i parchi di Firenze.

Ce ne sono a decine, fra quelli immancabili per la loro storia e quelli dove i bambini potranno divertirsi di più. Eccone tre da non perdere assolutamente.

Il Giardino di Boboli: sentirsi un Medici fra statue, grotte e fontane

Prima o dopo una – veloce – visita di Palazzo Pitti, non si può non fermarsi nel Giardino di Boboli, tipico modello di giardino all’italiana. Si tratta di un parco storico, realizzato nel Cinquecento, quindi da “usare” con cura, ma che offre tanti diversivi per i bambini che si potranno fingere i piccoli della Famiglia Medici ed aggirarsi per i vialetti, fra le statue, le grotte e le immense fontane – grandi come laghetti – piuttosto che dentro la Limonaia o intorno all’anfiteatro.

Da prevedere almeno qualche oretta disponibile per non rischiare di dover portare via i bimbi quando sono ancora nel pieno della magia e della scoperta.

Il Giardino del Museo Stibbert: per piccoli Indiana Jones

Aggirarsi alla ricerca di antiche rovine egizie oppure osservare le varietà di papere che abitano il laghetto? Se i vostri piccoli amano lasciarsi sorprendere, il Giardino del Museo Stibbert, poco sopra piazza della Libertà e la via Bolognese, è una tappa obbligata.

Flora molto varia, dagli ippocastani ai pini, dai lecci ai tigli e ai cipressi, e la possibilità di imbattersi in statue di leoni o teste di cavalli che decorano scale e scalinate: ecco i punti forti del parco, dove ci si può fermare anche per una merenda sugli antichi tavolini di pietra.

Altro vantaggio: il Giardino confina, oltre che con il Museo Stibbert, con un parco giochi con altalene, scivoli e casette in legno. A due giri sullo scivolo non si può dire di no.

Il Parco delle Cascine: polmone verde della città, per giovani sportivi

I fiorentini vedono il sole, caricano la piccola bici nel bagagliaio e vanno alle Cascine. Perché non farlo anche se non si aspira la C? Il Parco delle Cascine è l’area verde più grande della città.

Anche qui c’è lo zampino dei Medici, che lo utilizzavano come tenuta di caccia, mentre successivamente i Lorena lo preferivano per passeggiate e feste. Oggi è l’ideale per sgranchirsi le gambe in bici o sfoderare la propria abilità sui rollerblade, che si possono anche affittare in loco. Costeggia l’Arno e offre un bellissimo scorcio della città, oltre a prati senza fine per una partita a pallone o una siesta post pic-nic.