- SURVIVAL KIT -

Verde

Altri Giardini

Risultati 1 - 12 di 20

Bellosguardo (Parco di Villa di)

Via di Bellosguardo 54 – Lastra a Signa – Firenze

+39 055 8721783

www.villacaruso.it

Descrizione

Il giardino fu probabilmente disegnato per Orazio Roberto Pucci verso la fine del Seicento da Giuliano Fiaccheri. Il porticato che unisce i due corpi simmetrici della villa fu aggiunto nel 1915 dall'architetto Sabatini quando era proprietario il tenore Caruso. Il giardino ha una pianta a rombo e un sistema prospettico di "viste" unisce parco e campagna circostante: risulta difficile percepire il disegno originario a causa della recinzione voluta da Caruso.

Note

Contatto telefonico: lunedì-venerdì 8.00-13.00. Proprietà: Comune di Lastra a Signa. Gestione: Associazione Culturale Villa Caruso. Bar e ristorante. Viene aperto anche per feste private e cerimonie dal lunedì al venerdì.

Orari di Apertura

Lunedì e martedì: chiuso. Mercoledì e giovedì: 10.00-13.00. Venerdì, sabato, domenica e festivi: 10.00-13.00/15.00-18.00 - nei mesi di giugno, luglio e agosto: 10.00-13.00/16.00-19.00. Da novembre a febbraio: sabato e domenica 10.00-13.00/14.00-16.30. Aperture durante le festività: 6 gennaio, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 11 novembre, 8 dicembre. Chiusura: 1 gennaio, Pasqua, 1 Maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre.

Prezzi

Biglietto ordinario € 5,00. Biglietto ridotto € 4,00 dai 12 ai 18 anni, gruppi di non meno di 20 persone, disabili, soggetti convenzionati. Gratuito fino a 12 anni e oltre 65.

Accesso Disabili

Accesso: Sì
Bagni per Disabili: Sì

Opere d'Arte

- lapide in latino e sua traduzione che esortano l'ospite a indugiare nella meditazione - villa: il corpo di destra costituiva in origine l'antico "casino di delizia", costruito probabilmente alla fine del Cinquecento dall'Abate Alessandro Pucci (il disegno e forse di Giovanni Antonio Dosio); la seconda costruzione, originariamente di modeste dimensioni e destinata alla funzione di granaio, è stata ampliata nel corso del tempo fino a raggiungere le attuali dimensioni con Caruso - splendida scala in pietra dalla forma poligonale - gradinata in pietra - due statue femminili raffiguranti la Primavera e l'Estate incorniciano tre viali - figure in pietra - colonna eretta a conclusione dei lavori da Caruso.

Flora & Fauna

- "parterres" geometrici di bosso - collezione di piante di agrumi nei vasi di cotto - quinte di lecci, allori e viburni - due ampie aiuole a prato, bordate in bosso - un maestoso tiglio selvatico.

Accessibilità

Parziale accesso e servizi igienici anche per disabili solo all’interno della villa.

Come arrivare

Da Stazione S.M. Novella treno fino a Signa, poi 3 chilometri a piedi.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Capponi (Giardino di Villa)

Via Pian dei Giullari 4 – Arcetri – Firenze

+39 055 223465

Descrizione

Giardino composto da terrazzamenti su diversi livelli lungo i versanti di Pian dei Giullari. Il primo terrazzamento, sul retro della villa, arricchita da un glicine secolare, è un'ampia zona a prato. Ad est si entra in un grazioso giardino segreto, a pianta rettangolare, strutturato secondo aiuole geometriche bordate da siepi in bosso. Ad ovest si sviluppano due giardini segreti ornati da parterre in bosso e circondati da alti muri di recinzione. Attraverso un cancello si scende al secondo giardino, al cui centro si trova una vasca in pietra con ninfee. Alti filari di cipressi circondano la piscina di recente costruzione posta ad un livello inferiore.

Note

Fax +39 055 223465. Giardino a terrazzamenti.

Orari di Apertura

Solo su appuntamento per scritto e per gruppi di almeno 10 persone.

Prezzi

€ 10,00.

Come arrivare

Da Piazza Stazione (fermata “Stazione Pensilina” o “Stazione Scalette”) bus 11 (direzione Due Strade) o bus 12 (fermata “Stazione Parcheggio”, direzione Porta Romana/Piazzale Michelangelo) fino a Porta Romana e, da qui, bus 38C (direzione Poggio Imperiale/Pian dei Giullari). Il bus 38C è solo su prenotazione al seguente numero: 800 019794 da rete fissa. E' necessario telefonare almeno 1 ora prima.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Careggi (Giardino di Villa di)

Viale Pieraccini 17

+39 055 4384045

Note

Al telefono risponde la Sig.ra Vivoli in orario d’ufficio. Proprietà della Regione Toscana.

Orari di Apertura

CHIUSO PER RESTAURO.

Come arrivare

Da Piazza Stazione (fermata “Stazione Largo Alinari”) bus 14 (direzione Ospedale Careggi/Tolentino).

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Castello (Giardino di Villa di)

Via di Castello 47 – Castello – Firenze

+39 055 452691

Descrizione

E' il primo dei giardini medicei, voluto da Cosimo Il Vecchio e disegnato dal Tribolo come allegoria del buon governo mediceo. E' un giardino caratterizzato da statue e dalla celebre grotta, e vi lavorano importanti artisti: Pierino da Vinci, Bartolomeo Ammannati, Giambologna. Viene terminato verso la fine del Cinquecento, al tempo del granduca Ferdinando I. Nella seconda metà del Settecento viene smantellato il labirinto, viene rimossa la fontana di Fiorenza (che trova collocazione alla Petraia), sostituita dalla fontana con il gruppo scultoreo di "Ercole che strozza Anteo" dell'Ammannati, e viene modificata sostanzialmente la parte centrale del giardino. E' Leopoldo II a realizzare i grandi parchi all'inglese di Castello e Petraia e il viale che collega le due ville.

Note

Caffetteria a macchina. L’ultima entrata è sempre 1 ora prima della chiusura. Proprietà statale.

Orari di Apertura

Novembre-febbraio 8.15-16.30; marzo 8.15-17.30; aprile, maggio, settembre, ottobre 8.15-18.30; giugno-agosto 8.15-19.30. (N.B. a marzo e a ottobre considerare il passaggio dall’ora legale all’ora solare e viceversa). Chiuso secondo e terzo lunedì del mese e le principali festività da calendario.

Prezzi

Ingresso gratuito.

Accesso Disabili

Accesso: Sì
Bagni per Disabili: Sì

Opere d'Arte

- fontane di "Fiorenza" e "Ercole che strozza Anteo" del Tribolo e di Pierino da Vinci che vi lavorano dal 1538 al 1548; il bronzo di Fiorenza-Firenze è del Giambologna: l'acqua purificata che scendeva dalla treccia della statua simboleggiava la creazione di un eden mediceo - grotta degli animali: l'idea si deve al Tribolo, e dopo la sua morte vi lavorano altri artisti: Vasari, che forse modifica il progetto del Tribolo; Francesco Ubertino detto il Bachiacca, probabilmente autore delle bellissime vasche con i festoni di pesci e conchiglie; Bartolomeo Ammannati, che nel 1558 fonde in bronzo alcuni animali; il Giambologna, che nel 1567 esegue gli uccelli in bronzo oggi conservati al museo del Bargello - fontana dell'Appennino dell'Ammannati, datata 1563.

Flora & Fauna

- collezione di azalee - siepi di bosso - rose antiche, peonie e bulbi primaverili – piante aromatiche - nella "stufa dei mugherini", cioè la serra calda fatta costruire da Cosimo III, si coltivano i delicati gelsomini di Goa, detti "del Granduca" (Jasmin Sambac) - piante di vite e da frutto - iris - alcuni alberi di pero nano - agrumi, più di 1000 piante in vaso, tutte originate da piante dell'antica collezione, tra cui la varietà più originale è il Citrus aurantium "Bizzarria": ha frutti ibridi, per metà arancio e per metà cedro, dai colori gialli, arancioni, verdi. Questa varietà è oggi coltivata nel giardino di Castello da Paolo Galeotti, il giardiniere cui va il merito di aver ritrovato e riprodotto tramite innesto questa singolare, stupefacente varietà.

Accessibilità

Parziale accesso per disabili.

Come arrivare

Da Piazza Stazione (fermata “Stazione Palazzo dei Congressi”) bus 28 (direzione Sesto), e poi 400 metri a piedi.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Fonte Lucente (Giardino di Villa Peyron al Bosco di)

Via di Vincigliata 2 – Fiesole – Firenze

+39 055 5978278

www.bardinipeyron.it

Descrizione

Paolo Peyron eredita la villa da Angelo Peyron e, a partire dal 1934, inizia i lavori di realizzazione di un giardino che si sviluppa senza interruzione. Dopo i danni subiti nell'ultima guerra si iniziano i lavori di ricostruzione, e così nascono il giardino all'italiana, le terrazze, le scalinate di raccordo, lo spazio per la musica dedicato a Riccardo Muti con belvedere sul lago, le aiuole di bosso, il laghetto, il bosco arredato con antiche architetture da giardino e statue provenienti dal Veneto. L'acqua è un elemento fondamentale del giardino, vi sono ben 29 fontane.

Note

+39 055 20066206 (Villa Bardini). Proprietà della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

Orari di Apertura

Dal 1 marzo al 3 novembre: venerdì, sabato e domenica ore 10.00-18.00. Ultimo ingresso ore 17.00.

Prezzi

€ 10,00.

Accesso Disabili

Accesso: Sì

Opere d'Arte

- antiche architetture da giardino - circa 80 statue provenienti dal Veneto, disseminate nel giardino e nel bosco - 29 fontane realizzate con elementi di varia provenienza.

Flora & Fauna

- aiuole di bosso - quinte di cipressi - giardino all'italiana - bosco – glicine.

Accessibilità

Solo parzialmente accessibile ai disabili.

Come arrivare

Da Piazza S. Marco bus 7 (direzione Fiesole), dal capolinea bus 47.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Gamberaia (Giardino di Villa)

Via del Rossellino 72 – Settignano – Firenze

+39 055 697205

www.villagamberaia.it

Descrizione

La storia del giardino inizia ai primi del Seicento quando la proprietà è di Zanobi di Andrea Lapi. Agli inizi del Settecento la villa passa ai Capponi, cui resta fino al 1854. Passa poi di mano in mano fino ad essere acquistata dalla principessa Ghyka nel 1896. Martino Porcinai, giardiniere-capo della principessa, e Luigi Messeri realizzano il giardino moderno di villa Gamberaia. La proprietà passa poi attraverso varie mani: nel 1924 la proprietà è acquistata da Matilde Ladyard Cass, baronessa von Ketteler; verso la metà del Novecento la baronessa dona tutto alla Santa Sede, ma viene presto acquistata da Marcello Marchi che compie importanti lavori di restauro; passa quindi agli eredi Marchi e nel 1955 per assegnazione a Luigi Zalum e sua moglie Franca Marchi.

Note

Proprietà Famiglia Zalum. Bookshop.

Orari di Apertura

Lunedì-sabato 9.00-18.00, domenica e festivi 9.00-17.00. Con la revoca dell’ora legale la chiusura è anticipata di 1 ora.

Prezzi

€ 10,00; studenti € 8,00. La prenotazione è richiesta ai gruppi. Per la visita della villa, solo piano terra, minimo 10 persone prenotando tramite e-mail; si paga un supplemento di € 5,00.

Accesso Disabili

Accesso: Sì

Opere d'Arte

- "gabinetto di roccaglia", a pianta ellittica allungata, con pareti riccamente decorate con nicchie e statue in terracotta; dalla parete di fondo emergono alcune figure, oggi in parte perdute. I giochi d'acqua, tuttora esistenti, sono azionati da un ambiente interno alla scala di raccordo: getti ad altezza d'uomo destinati a centrare i visitatori che sostano ad ammirare la splendida fontana in arenaria - ninfeo: si tratta di un teatro creato probabilmente per la musica e reso enigmatico dalla presenza della divinità che emerge dalla nicchia scavata nella collina (forse è Dioniso, cui sembrano alludere pastori e musici raffigurati ai lati); è circondato da cipressi, preceduto da un prato circolare e cinto da un muro.

Flora & Fauna

- cipressi secolari - un grande pino laricio - due "selvatici" - uno di lecci secolari - giardino della limonaia - fioritura di peonie arboree - rose "Albertine" - sottobosco di pervinca - siepi di bosso - tassi - collezione di azalee.

Accessibilità

Parzialmente accessibile ai disabili.

Come arrivare

Da Piazza S. Marco bus 10 (direzione Settignano) fino al capolinea, poi a piedi per 10 minuti.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Iris (Giardino dell’)

Piazza Michelangelo (angolo Viale dei Colli)

+39 055 483112

Descrizione

Dal 1251 l'iris è il fiore simbolo di Firenze. Dal 1954 questo giardino conserva ed espone le più belle varietà di questo fiore e ne possiede 2500. Ogni anno nel mese di maggio, durante la fioritura, vi si tiene la mostra-concorso internazionale dell'iris.

Note

Al telefono risponde la Società Italiana dell'Iris: marted' e venerdì 10.00-12.30. La segreteria della Società dell'Iris ha sede in via Bolognese 17. Il concorso sarà dal 7 al 12 maggio e la premiazione avverrà il 12 maggio alle ore 10.00 a Palazzo Vecchio nel Salone de' Dugento. Proprietà del Comune di Firenze. Il bookshop è a offerta libera.

Orari di Apertura

Aperto tutti i giorni dal 25 aprile al 20 maggio dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.

Prezzi

Ingresso gratuito.

Accesso Disabili

Accesso: Sì

Flora & Fauna

2500 varietà di iris.

Accessibilità

E' solo parzialmente accessibile ai disabili poiché è collinare, l'entrata per i disabili è dal vialetto parallelo alla strada ma è necessario avvertire prima.

Come arrivare

Da Piazza Stazione (fermata “Stazione Parcheggio”) bus 12 (direzione Porta Romana/Piazzale Michelangelo) e 13 (direzione Stazione Campo Marte/Piazzale Michelangelo).

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Le Balze (Giardino di Villa)

Via Vecchia Fiesolana 26 – Fiesole – Firenze

+39 055 59208

www.villalebalze.org

Descrizione

Il filosofo americano Charles Augustus Strong, nel 1914, incarica per la costruzione della villa e del giardino il paesaggista inglese Cecil Pinset e lo storico dell'architettura Geoffrey Scott. Dovendo utilizzare un terrazzamento stretto e lungo, la composizione è incentrata sulla villa ai cui lati si aprono delle "stanze di verzura" (un boschetto di lecci tagliati in forma, il giardino di limoni con vasca centrale) e, sotto le rampe di scale la grotta, tipica del giardino barocco italiano. Segna la fine del giardino la statua in pietra di un eremita.

Note

Proprietà della Georgetown University di Washington.

Orari di Apertura

Solo previo appuntamento 9.00-12.00, 14.00-16.00 lun-ven. Ultima entrata alle 15.30. Chiusura sab, dom, festivi e tutto il mese di agosto.

Prezzi

Di solito si lascia una donazione per la manutenzione del giardino.

Accesso Disabili

Accesso: Sì

Opere d'Arte

- statua in pietra di un eremita - grotta.

Flora & Fauna

- boschetto di lecci - limoni - lavanda e iris.

Accessibilità

Parzialmente accessibile ai disabili.

Come arrivare

Da Piazza S. Marco bus 7 (direzione Fiesole) fino al capolinea, poi a piedi per circa 10 minuti prendendo via Vecchia Fiesolana.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Museo Stibbert (Parco del)

Via Stibbert 26

+39 055 486049

Descrizione

Frederick Stibbert ereditò la proprietà, situata nella zona collinare di Montughi, dalla madre Giulia e, mobilitò per la ristrutturazione i maggiori artisti del tempo: Poggi, Fortini, Gaetano Bianchi, Annibale Gatti, Gaiani, Passaglia. Particolarmente degni di nota la Limonaia e il Tempietto Egizio di Poggi, e il più tardo Tempietto Ellenistico di Bonaiuti. Il giardino ha una superficie di quasi 4 ettari e conta 56 specie botaniche nei suoi 612 esemplari a portamento arboreo e arbustivo.

Note

Proprietà del Comune di Firenze.

Orari di Apertura

Novembre-marzo: 8.00-17.00, aprile-ottobre: 8.00-19.00 (a marzo e a ottobre considerare il passaggio dall’ora solare a quella legale e viceversa). Chiuso le principali festività da calendario. Chiuso il gio. Chiuso 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.

Prezzi

Ingresso gratuito, è un parco pubblico.

Accesso Disabili

Accesso: Sì
Bagni per Disabili: Sì

Opere d'Arte

- all'interno della villa sede del Museo Stibbert - tempietto egizio dell'architetto Poggi - tempietto ellenistico dell'architetto Bonaiuti.

Flora & Fauna

- acero di monte - ippocastano - corbezzolo greco - corbezzolo - bosso delle Baleari - bosso - calocedro - cedro dell'Atlante - cedro dell'Himalaya - cedro del Libano - albero di Giuda - cipresso funebre - cipresso della California - palma nana - albero della canfora o Canforo - cipresso - persimone - faggio rosso - maggiociondolo - famiglia lythraceae - alloro - magnolia - gelso bianco - pino nero - pino domestico – pino silvestre o pino di Scozia - pittosforo - pioppo bianco - leccio - farnia - quercia rossa - sughera - robinia - sofora - tamerice - cipresso calvo - tasso - famiglia cupressaceae - tiglio selvatico - tiglio comune o tiglio intermedio - olmo ciliato o liscio – lentiggine. Fauna - capinere - fringuelli - germani - merli - passere d'Italia – verzellini.

Accessibilità

Parziale accesso e servizi igienici anche per disabili all'interno del museo durante il suo orario di apertura (10.00-14.00 lun-mer, 10.00-18.00 ven-dom, chiuso gio).

Come arrivare

Da Piazza dell'Unità Italiana bus 4 (direzione Poggetto), scendere in via Vittorio Emanuele II alla fermata "Gioia", e poi a piedi per qualche minuto.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Orticoltura (Giardino dell’)

Via Bolognese 17

+39 055 483698

Descrizione

Nel 1854 viene costituita la Società Toscana d'Orticoltura. Nella seconda metà dell'Ottocento il giardino si ingrandisce e Giacomo Roster progetta il grande tepidario, inaugurato nel 1880. La loggetta "Bondi" dell'architetto Castellucci è del 1911. Il comune di Firenze acquista il giardino nel 1930 e lo destina a giardino pubblico. Nel 1990 viene completato il "serpente" con decorazioni polimateriche su progetto di Marco Dezzi Bardeschi.

Note

Proprietà del Comune di Firenze.

Orari di Apertura

Ingresso da Via Bolognese e da Via V. Emanuele: da gennaio a dicembre 7.30-20.15 Ingresso da Via Trento – Orti del Parnaso: gennaio-marzo 8-18, aprile-maggio e settembre-dicembre 8-19, giugno-agosto 8-20.

Prezzi

Ingresso gratuito, è un giardino pubblico.

Accesso Disabili

Accesso: Sì
Bagni per Disabili: Sì

Opere d'Arte

- tepidario in ferro e vetro di Giacomo Roster (1879-80) - loggetta "Bondi" dell'architetto Giuseppe Castellucci (1911) - "serpente" di Marco Dezzi Bardeschi (1990).

Flora & Fauna

- pini domestici - aiuole di piante aromatiche - gelsomino primolino - alberi dei tulipani-liriodendron - betulle - oleandri - lagerstroemie - pioppi - faggi - canforo-cinnamomum camphora - cipressi - fejoa.

Accessibilità

Parziale accesso per disabili. I servizi igienici sono all’interno della biblioteca e, se si suona, il personale ne permette l’utilizzo anche se la biblioteca è chiusa.

Come arrivare

Da Piazza S. Marco bus 25A (direzione Pratolino). Fermata “Pratolino”.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected]fi.it - Loggia del Bigallo, [email protected]

Petraia (Giardino di Villa)

Via di Petraia 40 – Castello – Firenze

+39 055 452691

Descrizione

Il giardino viene realizzato nel Cinquecento in tre terrazzi: uno a livello della villa, uno intermedio con vivaio e fiori, e uno inferiore con frutti. Subisce alcune trasformazioni nel periodo napoleonico e, nella prima metà dell'Ottocento, Leopoldo II affida la costruzione di un grande parco all'inglese a Joseph Frietsch. A fine Ottocento si costruisce il Belvedere, e il terrazzo a livello della villa, detto della "figurina" per la Venere del Giambologna sulla fontana, viene modificato su progetto di Ferdinando Lasinio. Dopo l'unificazione d'Italia la proprietà passa ai Savoia, e diventa la residenza preferita di Vittorio Emanuele II e della sua amante, "la bella Rosina".

Note

Proprietà statale.

Orari di Apertura

Novembre-febbraio: 8.15-16.30 marzo: 8.15-17.30 aprile, maggio, settembre, ottobre: 8.15-18.30 giugno-agosto: 8.15-19.30. N.B. a marzo e ottobre i nuovi orari cominceranno con il passaggio dall’ora legale all’ora solare e viceversa. Chiuso secondo e terzo lun del mese e principali festività da calendario.

Prezzi

Ingresso gratuito.

Accesso Disabili

Accesso: Sì
Bagni per Disabili: Sì

Opere d'Arte

- copia della fontana in marmo del Tribolo con il bronzo della "Fiorenza" o "Venere" del Giambologna (l'originale in bronzo, a suo tempo proveniente dalla villa di Castello, e conservato al primo piano della villa di Petraia; la fontana in marmo è in fase di riallestimento in un locale annesso).

Flora & Fauna

- boschetto di lecci - aiuole con alberetti di pero nano - aiuole geometriche dall'elaborato disegno - viale di platani - giardino di piante bulbose: fritillarie, tulipani in varieta antiche e ottocentesche, giacinti "del Granduca" - piccolo bosco con piante di cedro, realizzato in epoca Savoia - parco ottocentesco, con notevoli esemplari di conifere e ampi prati fioriti (giunchiglie in primavera).

Come arrivare

Da Piazza Stazione (fermata “Stazione Palazzo dei Congressi”) bus 28 (direzione Sesto) e poi a piedi per circa 10 minuti.

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]

Pietra (Giardino di Villa La)

Via Bolognese 120

+39 055 5007210

www.nyu.edu/global/lapietra

Descrizione

Il giardino barocco dei Capponi fu trasformato in giardino all'inglese nell'Ottocento. L'attuale giardino fu realizzato a partire dal 1904 per volere del proprietario Arthur Acton da parte di grandi giardinieri: Ambroziewicz, Bonaiuti, Castellucci, Dodge e Watson. Il sistema è a terrazze (tipico del giardino toscano) con "stanze di verzura" (tipiche della tradizione barocca) all'interno delle quali si trovano architetture e statue di provenienza veneta.

Note

Proprietà: La Pietra Corporation S.A. Per prenotare lun-ven dalle 9.00 alle 17.00. Vietato l'accesso agli animali. Vietato fumare.

Orari di Apertura

Solo su appuntamento il mar mattina. Visite guidate di casa e giardino il ven pomeriggio. Chiuso festività da calendario, dal 15/12 al 15/1, e agosto.

Prezzi

Solo il giardino € 12,00, giardino e casa € 20,00. La terza settimana di aprile e la terza settimana di ottobre visite gratuite in lingua italiana e inglese dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 15.00. E' necessario prenotare con anticipo; le prenotazioni vengono prese a partire da 1 mese prima. Gruppi di massimo 30 persone per visitare il giardino, di 15 persone per la visita di casa e giardino (e multipli di 15 fino ad un massimo di 45 persone).

Opere d'Arte

- esedre, portali in pietra, pergolati, vasi, balaustrini, mascheroni di varia origine - molti degli elementi architettonici che ornano il giardino sono certamente toscani - statue classiche di provenienza veneta, molte delle quali opera dei Bonazza e Orazio Marinali - magnifici muri decorati alla rustica, presumibilmente settecenteschi - grotta con decorazioni polimateriche - tempietto.

Flora & Fauna

- viale dei cipressi bordato di rose del Bengala - forme topiarie in tasso - giardino dei limoni - due esemplari di osmanto in enormi vasi - siepi di bosso scolpite - pergolato di rose banksiane - prato ellittico disseminato di piante di timo spontaneo - a nord un "teatro di verzura" con quinte di tasso.

Come arrivare

Da Piazza S. Marco bus n. 25 (direzione Pian di San Bartolo 04) o 25A (direzione Pratolino).

Fonte: Uffici Informazioni Turistiche Comune di Firenze - Piazza Stazione 4, [email protected] - Loggia del Bigallo, [email protected]