Esiste un trauma da superare per tutti i non fiorentini alle prime armi. Trauma che si concretizza, di solito, la prima volta che siete invitati a mangiar fuori o che vi si dà appuntamento ad un indirizzo che non conoscete: capire la differenza tra numeri neri e numeri rossi.

Firenze infatti è una delle due sole città in Italia (l’altra è Genova), dove i numeri civici si distinguono in numeri rossi e numeri neri. I numeri rossi sono usati per indicare le attività commerciali, mentre i numeri neri, che corrispondono alla numerazione standard, indicano abitazioni o alberghi. Si tratta di una delle tante peculiarità della città gigliata, che può mettere in difficoltà anche i turisti più avveduti.

L’origine dei numeri rossi di Firenze

La distinzione tra numeri rossi e numeri neri risale agli inizi del Novecento ed era in realtà un tentativo di semplificazione. La numerazione civica originale era infatti ancora più complicata: Palazzo Vecchio aveva il numero 1 e gli altri palazzi avevano un numero sempre più alto man mano che ci si allontanava dal centro.

Evidentemente l’amministrazione comunale pensò che con questo nuovo sistema avrebbe reso le cose più semplici.

Attenti al rosso, anche su Google maps

Le due numerazioni non vanno assolutamente di pari passo, per cui il numero 6 e il numero 6 rosso possono trovarsi anche a centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro, seppure nella stessa via.

Il turista scaltro che, armato di smartphone, cerca su Google maps la posizione di quel ristorante in centro che ha per numero civico “18r”, potrebbe quindi avere una brutta sorpresa. Arrivato sul posto, potrebbe trovarsi a fissare inebetito il portone di un condominio, finché qualche buonanima di passaggio non gli sveli l’arcano.

Anche il popolarissimo software di web mapping infatti non conosce la differenza tra numeri neri e numeri rossi, così come molti navigatori satellitari, per cui non è raro che dia risultati anche sballati di molto rispetto alla realtà.

Fate quindi sempre attenzione, quando leggete un indirizzo a Firenze: se dopo il numero civico c’è una r, significa che avete di fronte un numero rosso. Questo semplice accorgimento vi eviterà ritardi, scarpinate a vuoto e tanta confusione.

Credits: AnimaTheory