San Niccolò



San Niccolò significa spettacolari giardini, colli in fiore, viste panoramiche e tramonti sull’Arno. Il quartiere adagiato sui Lungarni è una delle zone dove puoi staccare dallo stress e ammirare Firenze da una visuale unica. Inoltre, se sei in vena di un aperitivo o alla ricerca di una serata tra vinaini tipici e bar estivi, sei capitato nel quartiere perfetto. Qui troverai scorci di una Firenze in bilico tra romanticismo e itinerari slow: come quelli da Piazzale Michelangelo e San Miniato al Monte. Senza dimenticare i locali che animano Piazza Poggi e Via San Niccolò.



Beh, un panorama così vale più di mille parole. Piazzale Michelangelo, proprio sopra il quartiere di San Niccolò, è una splendida terrazza sulla città, ottimo per la foto ricordo o per abbracciare con un colpo d’occhio tutta Firenze. I momenti migliori per portare a casa immagini indimenticabili? All’alba (con il sole alle spalle e con poca folla intorno) o al tramonto, con il sole che tinge di rosso Ponte Vecchio, Palazzo della Signoria e la cupola del Duomo.




Lasciati alle spalle la vista su Firenze e vai alla caccia di un altro pezzo da novanta. A pochi passi da piazzale Michelangelo c’è la basilica di San Miniato al Monte. Ci sono un po’ di scalini da salire, ma la chiesa romanica vale proprio la fatica. E, come puoi immaginare, salendo salendo il panorama sulla città non può che migliorare. Non a caso la tradizione dice che fin qui volò San Miniato, uno dei primi martiri cristiani della città.




E per riposarti c’è sempre la scalinata di piazzale Michelangelo, uno dei luoghi più romantici della città, ma – attenzione – è letteralmente presa d’assalto dai turisti nei “periodi di punta”. Trovare uno spazio libero potrebbe essere un’impresa.




Per arrivare fino a piazzale Michelangelo ci sono più modi: in autobus o in taxi (percorrendo il suggestivo viale dei Colli) oppure salendo a piedi lungo le cosiddette rampe di San Niccolò, che partono dall’omonima torre e regalano tante sorprese lungo il percorso, tra giardini e piccoli tesori. Fu l’architetto Giuseppe Poggi a ideare questi percorsi, quando Firenze era capitale d’Italia.




Un tempo la Torre di San Niccolò era usata per difendere questo quartiere al di là d’Arno. Oggi regala una vista inedita su Firenze. Basta prenotare per salire i 160 gradini e arrivare fino in cima. I pelandroni possono invece riposarsi a livello terra: tutto intorno ci sono botteghe, pub e, d’estate, anche tanti spazi all’aperto dedicati alla vivace movida fiorentina.




 Dopo l’aperitivo, una bella camminata per smaltire. Percorri le rampe di San Niccolò, su su fino alla basilica di San Miniato al Monte oppure affacciati dal miglior balcone della città. Stanco? E allora riposati davanti a un paesaggio unico.




Da quassù puoi vederli proprio tutti. I tetti di Firenze, i monumenti e i campanili: sono tutti davanti a te per farsi ammirare in una sola occhiata. Il tramonto è il momento più romantico che ci sia, in ogni parte del mondo. Ma osservato da qui, il calar del sole fa battere veramente il cuore.




Anche l’uomo più bello del mondo scruta dall’alto la città. O meglio, il terzo gemello dell’uomo più bello del mondo. Piazzale Michelangelo ospita una delle due copie del David di Michelangelo che esistono a Firenze. L’altra è davanti a Palazzo Vecchio. L’originale invece se ne sta protetto al chiuso, all’interno Galleria dell’Accademia




Un’ultima domanda. Quanti ponti ha Firenze? Se non sai rispondere, contali tu stesso, uno per uno. Da piazzale Michelangelo, è ovvio.